13 Giu 2017
concours mondial de bruxelles

Presentata a Roma una selezione dei vini italiani e spagnoli
vincitori del concorso
Conquistate 13 Gran Medaglie d’Oro, 105 Medaglie d’Oro e 266 Medaglie d’Argento.

Veneto, Puglia e Sicilia le regioni più premiate.
È siciliano il vino rosso Rivelazione Internazionale 2017
Chiuso il Concours Mondial de Bruxelles, è tempo di bilanci per l’Italia, che per la 24^ edizione dell’unico concorso itinerante al mondo – quest’anno di scena nella castigliana Valladolid, dal 5 al 7 maggio – incassa 384 medaglie su un totale di 2642 assegnate agli oltre 9mila vini provenienti dai quattro angoli del mondo. Terzo tra i 50 Paesi in competizione premiati nella capitale della regione Castiglia e León, dopo Spagna (619 titoli) e Francia (614), il Belpaese anche quest’anno ha infatti mostrato i muscoli, portando a casa 13 Gran Medaglie d’Oro, 105 Medaglie d’Oro e 266 Medaglie d’Argento, oltre a 46 riconoscimenti per i vini biologici e biodinamici su un totale di 692 competitors.
Tra le regioni italiane con maggiori riconoscimenti, primeggiano il Veneto (85 medaglie), la Puglia (78) e la Sicilia (63). E se è siciliano e rosso, in particolare un blend di Nero d’Avola e Perricone, il vino Rivelazione Internazionale 2017 (Terre Della Baronia 2014 Azienda Agricola G. Milazzo), spaziano comunque dal rosè allo spumante, dal bianco al bio le rivelazioni italiane, ovvero i premiati che hanno registrato il miglior punteggio nella loro rispettiva categoria: Donna Rosa 2016 di Fattoria San Francesco (Rivelazione Italia vino rosé); Piera Martellozzo Brut Carati di Piera Martellozzo (Rivelazione Italia vino spumante), Kikè 2016 di Fina (Rivelazione Italia vino bianco), Castello di Vicarello 2012 di Castello di Vicarello (Rivelazione Italia vino biologico).

Riconoscimenti, questi, che confermano ancora una volta il ruolo da protagonista delle cantine dello Stivale in questa storica competizione enologica internazionale che quest’anno, assieme a Spagna, Francia e Italia, ha visto tra i primi dieci Paesi premiati anche il Portogallo, il Cile, la Cina, la Bulgaria, il Sud Africa, la Svizzera e la Grecia (entrambi noni) e la Repubblica Ceca.

In attesa ora dell’edizione 2018 del Concours Mondial de Bruxelles, in programma dall’11 al 13 maggio per la prima volta a Pechino, nel distretto cinese di Haidan, trentadue dei vini italiani premiati a Valladolid hanno fatto tappa a Roma, nella Terrazza Civita di Palazzo generali, per una speciale degustazione riservata agli operatori del settore, abbinata a 25 etichette spagnole vincitrici.

Le cantine italiane presenti a Roma nella speciale degustazione:
Agricola Tamburini
Az. Agr. Cirimannu SRL-S-U
Az. Vitiv. Strappelli Guido
Az. Agr. Pakravan-Papi
Azienda Agricola Andreola di Stefano Pola
Azienda Agricola Battista II°
Azienda Agricola G. Milazzo
Azienda Agricola Nesci
Azienda Agricola Panzanello
Azienda Agricola Tenute Chiaromonte S.S.
Cantina Colle Moro Soc. Coop. Agricola
Cantina di Custoza
Cantina la Salute sca
Cantine Lombardini Spa
Cantine Spelonga
Castello di Vicarello
CVA Canicatti Soc. Coop. Agricola
Don Tomasi srl
Fratelli Puddu srl
Magna Graecia Società Agricola a R.L.
Masciarelli Tenute Agricole SRL
Claudio Quarta Vignaiolo srl
Poggio La Noce
Principe di Corleone
Serracavallo
Tenute Orestiadi srl
Terzoni Claudio Soc. Agr. S.S. La Conchiglia
Torre Zambra
Vini Italiani da Sogno sas
Fina Vini srl
Bottega spa
Az. Agr. Le Colture

FONTE: vinoedintorni.org