19 Giu 2017
ocm vino

La notizia è stata resa nota da una comunicazione da parte del dicastero retto dal ministro Martina. Si ritorna alle graduatorie nel caso in cui i progetti presentati superino il budget stabilito.

Continua ad essere avvolto dal mistero l’Ocm Vino Promozione, con tutta una serie di rallentamenti di incertezze che hanno minato la compagna 2016-17, e che rischiano di danneggiare quella per il 2017-18. La partita infatti si sta giocando ancora su più fronti. Da una parte siamo ancora in attesa della sentenza del Tar per quanto riguarda i ricorsi legati al finanziamento dei progetti. per la campagna che sta per concludersi, dall’altra il Ministero delle politiche agricole ha predisposto un nuovo schema di decreto per la valutazione dei progetti e l’assegnazione dei fondi per il prossimo anno.

In una nota del dicastero retto dal ministro Martina si legge come “il Ministero delle Politiche Agricole, ha seguito della riunione tecnica del 5 giugno, ha predisposto un nuovo schema di decreto, che sarà in Conferenza Stato-Regioni il 22 giugno, da cui emergono alcune modifiche”. Una decisione prese nel caso ci fosse un superamento delle richieste, rispetto ai fondi messi a disposizione (100 milioni di euro, 30 a livello nazionale, 70 alla Regioni). Qualora tutto questo dovesse verificarsi, la graduatoria sarà stilata in base a dei criteri di priorità, fino ad esaurimento del budget.

Tra le novità riguardanti i criteri di novità, troviamo il reinserimento della la premialità, se il soggetto proponente il progetto è un Consorzio di Tutela. E, in caso di parità di punteggio complessivo, avranno prevalenza due criteri: il fatto che il soggetto proponente sia un nuovo beneficiario, e che abbia per obiettivo un nuovo Paese terzo o a un nuovo mercato del Paese terzo.

Tutto rimandando dunque al prossimo 22 giugno, quando si terrà nuovamente la Conferenza Stato-Regioni.

FONTE: vignaecantina.it