31 Lug 2017
Ocm-Vino-Paesi-Terzi

Stanziati 102 milioni di euro per la campagna 2017-18. Il prossimo passo riguarderà la valutazione dei progetti presentati, per poi stilarne una graduatoria

Lo scorso venerdì il Consiglio dei Ministri ha dato il via livera al decreto del Ministero delle Politiche Agricole sulle modalità attuative dell’Ocm Vino. Il decreto, si legge in una nota del dicastero retto dal ministro Martina, “riguarda l’assegnazione dei fondi comunitari per la promozione del vino nei Paesi terzi per il 2017/2018, con un budget complessivo di risorse gestite a livello nazionale e regionale di 102 milioni di euro”.

Le istituzioni esprimo soddisfazione per il risultato raggiunto, per la messa a punto di uno strumento capace di rappresentare per la filiera vinicola un’arma in più per la promozione del made in Italy, all’interno di un mercato sempre più agguerrito. Una soddisfazione che non emerge in modo così chiaro dai protagonisti del mondo del vino, che ora avranno davanti a se tempi molto stretti. Inoltre si aspetta ancora la sentenza del Tar sui ricorsi per la campagna 2016-17

Per quanto riguarda i contenuti del decreto, questi prevedono, in materia di promozione e comunicazione, la possibilità di mettere in atto campagne di informazione per le varie denominazioni, la partecipazioni a fiere ed eventi e azioni in materia di relazioni pubbliche, comunicazione e promozione da poter attuare in uno o più Paesi terzi. Le attività promozionali potranno interessare i vini a denominazione di origine protetta, quelli a indicazione geografica protetta, i vini spumanti di qualità e quelli aromatici, e, infine, i vini per i quali saranno indicate le varietà. Per quanto riguarda i finanziamenti, i fondi Ocm andranno a coprire al massimo il 50% del progetto presentato.

FONTE: vignaecantina.it