10 Giu 2017
china top wine spirit course

Come si struttura il “Top Italian Wine & Spirit Course”?

Quale modo migliore di conquistarsi un mercato che creando degli operatori preparati, possibilmente locali che possiedano quindi una pregressa conoscenza della situazione locale e una perfetta gestione della lingua? È una metodologia che per mercati quali la Cina può rivelarsi davvero lungimirante. È per questo che Unione italiana vini, insieme a Mise, Ice e all’Enoteca Italiana ha promosso la formazione di 80 operatori cinesi che serviranno ad entrare in un mercato complicato ma di grande potenzialità come quello cinese all’interno del progetto Top Italian Wine & Spirit Course.“La Cina è un Paese che offre grandi opportunità per il comparto vitivinicolo italiano, in quanto registra tassi tra i più alti nel mondo sia di incremento dei consumi che delle importazioni. Da qui, l’impegno di Unione Italiana Vini, insieme al Ministero dello Sviluppo Economico, ICE ed Enoteca Italiana, nel progetto “Top Italian Wine & Spirit Course”. Con queste parole Antonio Rallo, Presidente di Unione Italiana Vini, è intervenuto a Pechino alla cerimonia conclusiva del progetto Top Italian Wine & Spirit Course”, che si è inserito nell’altrettanto importante iniziativa della “Prima settimana della cucina italiana nel mondo”, organizzata da MAECI, MISE e MIPAAF e alla quale UIV ha deciso di non mancare.

Il progetto Top Italian Wine & Spirit Courses” consta di tre parti.

La prima, terminata in ottobre 2015, prevedeva la sezione dedicata agli incoming, rivolta ad operatori del settore vitivinicolo cinese. La seconda parte, terminata nel mese di ottobre 2016, e prevedeva la formazione in Cina: i corsi, realizzati a Chengdu, Shanghai, Canton e Pechino, hanno puntato ad aumentare il livello di conoscenza del consumatore cinese creando un modulo didattico dedicato essenzialmente all’abbinamento dei vini italiani ai principali cibi cinesi.

La terza fase prevede invece la creazione di un portale internet in lingua cinese, italiana ed inglese inteso a promuovere il vino italiano.

FONTE: vignaecantina.it